Intergruppo parlamentare

per la conoscenza e la ricerca scientifica e la formazione alla complessità della vita

MISSIONE E INDIRIZZO CULTURALE

L’Intergruppo parlamentare per la conoscenza scientifica e la formazione alla complessità della vita nasce dall’esigenza di riconoscere la conoscenza scientifica come infrastruttura culturale imprescindibile dell’azione pubblica, del processo legislativo e della vita democratica, e di riportarla stabilmente al centro dei processi decisionali pubblici. 

In una società caratterizzata da una crescente disponibilità di informazioni, la conoscenza scientifica si distingue dall’opinione e dalla semplificazione perché richiede metodo, interpretazione, verifica e confronto continuo all’interno della comunità scientifica internazionale, offrendo strumenti affidabili per comprendere la complessità della vita e delle trasformazioni globali in atto.

In un’epoca segnata da trasformazioni rapide e interconnesse, il progresso scientifico e tecnologico attraversa ogni ambito dell’azione pubblica, dalla salute all’ambiente, dall’economia alle politiche sociali, coinvolgendo anche le scienze sociali, che producono conoscenze essenziali per leggere i cambiamenti in corso. In questo contesto, la conoscenza scientifica non può essere chiamata in causa in modo episodico o emergenziale, ma deve diventare riferimento strutturale della produzione normativa e della valutazione delle politiche pubbliche.

La formazione alla complessità mira a favorire l’acquisizione di strumenti di lettura capaci di integrare saperi diversi, riconoscere le interdipendenze tra i fenomeni e valutare le conseguenze delle scelte pubbliche nel medio e lungo periodo secondo un approccio sistemico. Le sfide contemporanee non sono settoriali né lineari e richiedono una capacità di comprensione multidisciplinare orientata al futuro.

L’Intergruppo si configura come spazio istituzionale di confronto tra Parlamento e comunità scientifica, orientato a sostenere l’attività legislativa attraverso approfondimenti, seminari, contributi scientifici e una partecipazione qualificata ai processi normativi.

In questo contesto, l’Intergruppo riconosce nella ricerca scientifica un fattore decisivo per l’innovazione e per la capacità del Paese di affrontare le grandi transizioni del nostro tempo, in particolare la transizione ecologica e la transizione tecnologica. 

L’azione dell’Intergruppo è orientata a favorire un dialogo strutturato tra Parlamento, comunità scientifica e ambiti produttivi impegnati nei processi di innovazione, al fine di valorizzare la ricerca e promuoverne l’applicazione responsabile attraverso lo sviluppo tecnologico, contribuendo a politiche pubbliche più efficaci e orientate al futuro.

Parallelamente, l’azione dell’Intergruppo si estende ai territori, nella consapevolezza che le trasformazioni globali trovano manifestazione concreta nei contesti locali e che la formazione degli amministratori e dei cittadini rappresenta una componente essenziale di una transizione consapevole.

Particolare attenzione è rivolta alla dimensione educativa e formativa delle giovani generazioni, affinché la conoscenza scientifica diventi strumento di orientamento critico, autonomia di pensiero e cittadinanza consapevole.

In questo quadro complessivo, l’Intergruppo parlamentare per la conoscenza scientifica e la formazione alla complessità della vita intende contribuire a una relazione più matura e responsabile tra scienza, politica e società, nella consapevolezza che la qualità delle decisioni pubbliche incide direttamente sul futuro collettivo e che la conoscenza rappresenta una responsabilità sociale condivisa.

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